
Cingoli Adagiata sulla sommità del monte Cingulum o Circe a m.631 s.l.m. per la sua posizione panoramica sul territorio marchigiano Cingoli è denominata "Balcone delle Marche". La città è quasi tutta circondata da mura e il centro storico è notevole sia per le stradine e vicoli dove si respira un'aria medievale, sia per i palazzi nobiliari. A Cingoli esistono 89 tra Chiese e cappelle non solo nel centro storico ma anche percorrendo le vie del territorio circostante. E non passeranno inosservate le numerose edicole erette dalla pietà popolare in segno di devozione alla Madonna e ai Santi. Cosa visitare Pinacoteca Stefanucci e Museo Comunale
Via Mazzini , 10 tel. 0733 602877 visita su appuntamento. Nel 1985 fu intitolata a Donatello Stefanucci in virtù delle numerose opere in esso conservate. Raccoglie opere antiche e moderne frutto di lasciti e donazioni. La chiesa di S.Domenico ospita una monumentale "Madonna del Rosario e Santi" eseguita da Lorenzo Lotto nel 1539. Notevoli anche le opere di Lorenzo Salimbeni.
Museo archeologico Statale ORARIO: Al pianterreno del palazzo del Comune si può visitare il museo istitutito nel 1973. Nel museo, oltre al materiale epigrafico, si trovano numerosi reperti di interesse prevalentemente preistorico. Pinacoteca Comunale "Stefanucci" Museo Castiglioni Aperto al pubblico solo da pochi anni dai marchesi Castiglioni, il palazzo eretto alla fine del 1760, è un esempio di Casa-Museo che conserva gli arredi d'epoca. E' possibile visitare la stanza della musica con il soffitto formato da nove cupole, la biblioteca dove è raccolta solo una minima parte dei volumi collezionati dal Pontefice.
Museo del sidecar Di proprietà privata la collezione è composta da 100 pezzi che vanno dalla fine del secolo scorso ai giorni nostri. Ci sono carrozzini costruiti per il trasporto di merci, motocarrozzette da corsa, sidecar appartenuti a personaggi famosi o in film importanti e il sidecar più lungo del mondo, quello più largo e il più piccolo.
Collegiata di S.Esuperanzio La maestosità della struttura della struttura romanica fa da contorno alle reliquie del corpo del Santo, Vescovo di Cingoli. Si possono ammirare affreschi del '400 e '500 e un crocifisso ligneo ultimo esemplare di una serie di sette sacre rappresentazioni. Da ammirare il il bellissimo portale in stile romanico (sec. XIII). Nella chiesa si può ammirare la Flagellazione di Sebastiano del Piombo. Sul lato destro dell'edificio è addossato l'antico chiostro retto da pilastri cilindrici e corso da una loggia.
Cattedrale S.Maria Assunta Nel centro storico troviamo la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, dove, proprio nella festa del 15 agosto, si può ammirare la famosa "Rosa d'Oro" dono di Papa Pio VIII, nativo di Cingoli. La facciata è rivestita per metà in pietra, il resto non fu messo in posa per mancanza di fondi. La pianta è a navata unica con tre absidi poligonali. All'interno sono contenute opere di Fanelli e di Donatello Stefanucci.
Chiesa di San Domenico Sul piazzale Mestica si affaccia la Chiesa di san Domenico. All'interno è conservata la Pala di Lorenzo Lotto "Madonna del Rosario e Santi". Le prime notizie sull'edificio risalgono al 1325.
Chiesa di San Girolamo La Chiesa fu costruita per volere del cingolano Esuperanzio Lambertazzi, vescovo di Comacchio. L'interno subì un radicale intervento di restauro nel 1678 per interessamento del rettore del tempo il reverendo mazzini che fece apporre il suo stemma sulla parete ristrutturata. Attualmente l'edificio, privo dei suoi arredi interni è sede di mostre temporanee.
Santuario di S. Sperandia Compatrona di Cingoli è d'obbligo una visita dove si può pregare davanti al corpo intatto della Santa conservato in una teca a vista. Numerosi sono i miracoli attribuiti alla Santa, tra i più famosi "il miracolo delle ciliegie" raffigurato nella tela del Fanelli nell'ovale nel presbiterio. Dal santuario è possibile arrivare alle grotte dove la Santa ha trascorso un periodo di penitanza e preghiera.
Fontana del Maltempo Lungo il corso principale di Cingoli si trova questa bellissima fontana
Eremo di San Bonfilio Suggestivo è l'eremo, terzo compatrono di Cingoli, immerso nel bosco da dove si può ammirare la leggendaria "rampata" lasciata dal diavolo quando il Santo lo ha scacciato dalla città. Le reliquie del corpo del Santo sono conservate nella Chiesa di San Benedetto. Eremo di Sant'Angelo Mistico l'eremo di Sant'Angelo dove si intrecciano leggende, fantasie, misteri e fatti documentati su Cavalieri, Ospitalieri o Ospedalieri, Confraternite, religioni e briganti. L'eremo è meta di pellegrinaggi di fedeli per la richiesta di protezione da pestilenze e calmità naturali. Nel luogo sono presenti delle iscrizioni a testimonianza di grazie ricevute.
Piazza Vittorio Emanuele Centro e punto di partenza per la visita di questa splendida città dove si ergono il Palazzo comunale e la Cattedrale.
Il giardino delle pietre viventi
Costituito a Cingoli attraverso una convenzione tra la famiglia Calamante e il Comune, è situato in un'area verde dedicata nei pressi del centro cittadino. I maestri Petromilli, Dionisi, Rocchetti, Gasparucci e, per il 2006, Ippoliti, sono gli artisti che hanno prodotto le varie opere, fornendo con la loro arte valore aggiunto alla pietra.
Porta Piana E' stata innalzata in onore di Pio VIII su progetto di Ireneo Oleandri.
Lago di Castreccioni Il lago si trova a pochi km. da Cingoli dove è possibile fare passeggiate lungo i sentieri, andare in canoa e pedalò, utilizzare l'area attrezzata con lettini e ombrelloni, fare escursioni in bibi ed immersioni subacquee.
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