Ascoli Piceno
Due sono i centri di Ascoli dove fin dall'età comunale si è esercitato il potere politico, economico e religioso della città: piazza del Popolo e piazza Arringo.
Piazza del Popolo
Piazza del Popolo acquista l'attuale aspetto regolare nei primi anni del `500 con l'armonioso colonnato di archi tutti diversi - la cui ampiezza si regola sui lotti delle proprietà retrostanti - che uniformarono, secondo l'ideale rinascimentale, le irregolari botteghe medievali affacciate sulla piazza. Gli edifici più importanti della piazza rappresentano i tre poteri: politico (palazzo dei Capitani del Popolo), religioso (chiesa di S. Francesco) e commerciale (loggia dei Mercanti).
La loggia dei Mercanti
Addossata al fianco della chiesa di S. Francesco, svetta la cinquecentesca loggia dei Mercanti in stile bramantesco con le colonne poggianti su alti dadi per dare più slancio alla costruzione. La loggia fu fatta erigere dalla potente Corporazione della Lana. Una particolarità: sotto la loggia, murata sulla parete vicino al portale laterale, si trova una lastra di travertino che riporta le misure di tutti i tipi di laterizi (compresi coppi e tegole) prescritte nel 1569 per i futuri interventi.
Piazza Arringo
La Piazza dell'Arengo o Piazza Arringo, è così chiamata dalle adunanze popolari che vi si tenevano, fin dalle origini della vita politica della città, sotto un olmo. Ancora oggi è il centro civile e religioso di Ascoli, segnata dalla presenza della Cattedrale, dei palazzi dell'Episcopio e del Palazzo Comunale detto dell'Arengo.
Piazza Arringo può essere chiamata anche piazza dei musei non solo per il fascino dei suoi monumenti, ma anche per la concentrazione di raccolte d'arte conservate nella Cattedrale, nella Pinacoteca Civica, nel Museo Diocesano e nel Museo Archeologico Statale.
I teatri della città |
Ascoli fu sede di teatri fin dall'epoca romana, ma è a metà del `500 che inizia una vera e propria tradizione teatrale, confermata dall'esistenza di una scena mobile, montata all'occorrenza in un salone del palazzo dell'Arengo che divenne, successivamente, un vero e proprio teatro stabile in legno intitolato a Ventidio Basso. Il pericolo di incendi spinse più tardi l'Amministrazione a favorire la costruzione di un nuovo teatro in muratura. I fondi necessari furono reperiti facendo acquistare un palco a molte famiglie della città.
Le chiese romaniche |
| L'impianto della città medievale ascolana è caratterizzato dalla presenza di numerosi luoghi di culto legati alla crescita della popolazione che in età comunale si trasferì in città, dalle campagne, per intraprendere attività artigianali e commerciali. Di questo periodo rimane ancora oggi un nucleo consistente formato da sedici chies |
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Cosa visitare:
Piazza del Popolo
Piazza Arringo
Loggia dei Mercanti
Palazzo dei Capitani
La Chiesa di San Francesco
Museo Biblioteca Marcucci
Caffè storico Meletti
Battistero
Forte Malatesta
Fortezza Pia
Mura e Porta Medioevale
Museo della Ceramica
Museo Diocesano
Pinacoteca Civica
Ponte Romano
Teatri
Ascoli Piceno dista da Cingoli
167 km.